Approvate le nuove tariffe 2026, il primo PEF unitario e i nuovi cestini intelligenti

Le amministrazioni comunali in un’unica direzione. È quanto emerso dalla conferenza stampa di giovedì 18 giugno, nella nostra sede di Jerago con Orago, dove abbiamo presentato tre importanti novità approvati all’unanimità dall’Assemblea dei Soci lo scorso 4 giugno: le nuove tariffe 2026, il primo PEF unitario 2026-2029 e l’arrivo di circa 140 nuovi cestini intelligenti.

I nuovi “minimi”

La novità che interessa più da vicino, riguarda gli svuotamenti minimi del rifiuto indifferenziato (RUR), che scendono da 20 a 14 all’anno: un modo per premiare chi differenzia correttamente. Per l’organico (FORSU), invece, il numero minimo di conferimenti sale da 52 a 60, per venire incontro alle richieste di esposizione più frequente nei mesi estivi. 

Buone notizie anche per chi effettua il compostaggio domestico: presentando un’apposita dichiarazione si avrà una riduzione di 15 conferimenti minimi (da 60 a 45) per chi tratta autonomamente la frazione organica, mantenendo il contenitore da 10 litri.

Il primo PEF unitario

Per la prima volta in provincia di Varese, tutti i 19 comuni del bacino Coinger avranno un Piano Economico Finanziario unico e condiviso, valido per quattro anni. Un risultato che inseguivamo fin dal 2022 e che è diventato possibile grazie alle nuove regole ARERA (il metodo tariffario MTR-3).

Tariffe più omogenee, meno burocrazia per i comuni e maggiore stabilità.

Giorgio Ginelli, amministratore unico di Coinger, ha spiegato che si tratta di un obiettivo perseguito da tempo, che ora permette una gestione del servizio più snella e vantaggi economici concreti per i Comuni. Anche Mauro Croci, presidente dell’Assemblea dei Sindaci, ha sottolineato il clima costruttivo dell’assemblea del 4 giugno, definendo quello di Coinger un modello unico in Lombardia.

Nuovi cestini intelligenti entro fine 2026

Entro la fine dell’anno verranno installati circa 140 nuovi cestini stradali dotati di sensori che monitorano il livello di riempimento. Saranno anche più difficili da usare in modo improprio, grazie ad aperture pensate apposta per contrastare l’abbandono di rifiuti domestici.

Si parte da Jerago con Orago, Besnate, Morazzone e Cavaria con Premezzo, per poi estendere il progetto a tutti gli altri Comuni soci nei prossimi tre anni.

Come ha spiegato Paride Magnoni, direttore generale di Coinger, si tratta di un altro passo nel percorso di sensibilizzazione verso un uso più consapevole dei rifiuti. Sulla stessa linea anche Giuseppe Gabri, sindaco di Castronno e neo Coordinatore del Comitato del Controllo Analogo, che ha sottolineato come queste scelte nascano dal confronto diretto tra cittadini, Comuni e gestore. Anche Elisa Montagna, assessore di Cazzago Brabbia e componente dello stesso Comitato, sottolinea quanto questo significhi soprattutto per i Comuni più piccoli: progetti come questo permettono di garantire servizi di qualità elevata che, da soli, sarebbero difficili da sostenere agli stessi costi, alleggerendo allo stesso tempo il carico di adempimenti burocratici per le amministrazioni.

Per approfondire, di seguito gli articoli delle testate locali:

🔗 VareseNews
🔗 Malpensa24
🔗 VareseNoi
🔗 Il Bustese
🔗 Rete55